Caffè espresso
Il significato letterale della parola "espresso" è:
"fatto sul momento".
Si narra che l'espresso nasca dalla collaborazione tra un signore napoletano innervosito dalla lentezza della sua "caffettiera napoletana" (procedimento di preparazione del caffè) ed un ingegnere milanese, il Sig. Bezzera, che, infatti produsse la prima macchina espresso nel 1901.
Al di là dell'aneddoto questo metodo di preparazione del caffè è nato per ovviare alla lentezza o perdita di aromi dell'infuso già caldo in attesa del consumo, accelerando il passaggio dell'acqua attraverso la dose di caffè macinato a mezzo di una maggiore pressione.
È una bevanda straordinaria una meraviglia di ingegneria chimica e fisica, aromatica, dal gusto pieno e vellutato.
Aromatica perché l'emulsione data la pressione degli oli presenti nel caffè libera l'aroma che si scioglie nell'acqua calda, cerca di fuggire, ma è immediatamente intrappolato dalla schiuma.
Vellutata perché gli zuccheri, le proteine ed i grassi insieme emulsionati si fondono in un unica essenza.